You are here

La dieta per perdere 20 kg di Miguel Bosè

Il cantante ha trovato il segreto per dimagrire 22 chili con la dieta ayurvedica.

Miguel Bosé non ha mangiato carne o pesce o uova in questi ultimi mesi, e invece molta frutta, verdura, legumi e tisane delle più svariate erbe e spezie che l'hanno fatto dimagrire di oltre 20 kg di peso.Tutto questo accompagnato da intensi massaggi con olio tiepido e da bagni in succo d'arancia o di guayaba.

Miguel Bosè ha dichiarato di non aver praticato yoga nei suoi cinque mesi di purificazione, ma di aver dovuto meditare molto perché la medicina ayurvedica non può essere compresa senza un profondo rapporto con la natura.

La dicotomia anima-corpo è inscindibile se si vuole riconciliarsi con se stessi e il mondo, secondo il principio fondamentale della 'scienza della vita' che gli indù praticano da più di 5000 anni, alla quale hanno attinto altre tradizioni mediche come quella greca o cinese, e che ora sta gradualmente penetrando anche la moderna cultura medica occidentale.

Secondo alcuni esperti, per ottenere la sua immagine giovane e fresca, Bose ha necessariamente dovuto passare alcune settimane in Kerala, nel sud dell'India, un luogo di pellegrinaggio per le celebrità, che sono ammesse a centri specializzati capaci di rimetterle a nuovo in una quindicina di giorni, al massimo due mesi.

La dieta ayurvedica è un'alternativa riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità, anche se la medicina tradizionale si mostra ancora riluttante ad accettarla.

Miguel Bosé ha perso venti chili in quattro o cinque mesi, che secondo alcuni sarebbero un po' troppi in così poco tempo, qualcosa che contrasta con le tipiche diete ipocaloriche accompagnate da esercizio fisico, più raccomandate dai nutrizionisti.

Sara Alonso, professore presso il Dipartimento di Biotecnologie e Scienze dell'Alimentazione all'Università degli Studi di Burgos (Spagna) non rifiuta questo tipo di dieta, ma raccomanda la massima cautela nei confronti di tutte le diete alla moda che sperimentano, e inevitabilmente divulgano, personaggi molto popolari di grande impatto sui giovani: "Le diete sono sempre individualizzate e dovrebbero essere seguite solo sotto la supervisione di uno specialista.Questo è il problema: chi ti dà la dieta? Chi prepara il mix di erbe consigliato conosce realmente la tossicità di tutte le sostanze utilizzate?".

La Dottoressa Alonso avverte che la pianta di curcuma, con una radice simile allo zenzero, può essere tossica, e mette in guardia anche da eventuali squilibri nutrizionali originati dal divario tra ciò che viene assunto e ciò di cui il corpo ha veramente bisogno in termini di vitamine, minerali e proteine.

La dieta ayurvedica richiede infatti una serie di test biologici per determinare la costituzione ( 'prakryti') di ogni persona e classificarla in una delle tre 'dosha' o bioenergie (Vata, Pitta e Kapha) che determinano l'alimentazione di ogni individuo. Cosa tutt'altro che facile senza la supervisione di un esperto.