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La dieta vegetariana

I vegetariani si vedono spesso costretti a rispondere a obiezioni del tipo "se non mangiate carne, come vi procurate le proteine?", oppure "se non mangiate carne, prima o poi avrete qualche carenza alimentare".
Ogni volta i vegetariani si sforzano di spiegare che questi timori sono infondati, ma spesso la gente rimane scettica.

La posizione ufficiale dell'American Dietitic Association e dei Dietitians of Canada proprio sulle diete vegetariane sembra fornire un supporto scientifico alle lor argomentazioni.

Si tratta di un documento molto articolato, che analizza la questione da più punti di vista e affronta non solo il tema dell'alimentazione vegetariana, ma anche di quella vegana.

E' composto di quattro sezioni: nella prima viene inquadrato il problema, nella seconda espone diverse considerazioni nutrizionali, nella terza mette la dieta vegetariana in correlazione con alcuni momenti del ciclo di vita, come l'infanzia o la gravidanza, e infine valuta il rapporto tra la dieta vegetariana e l'insorgenza delle patologie più diffuse.

Il risultato finale dimostra che i vegetariani hanno un rischio significativamente minore rispetto al resto della popolazione di ammalarsi di diverse delle patologie più comuni.
Si legge per esempio, che  "le diete vegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e che comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie".
O ancora che "le diete vegane ben bilanciate e altri tipi di diete vegetariane risultano appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza.".

Il documento presenta anche dati statistici, alcuni dei quali molto interessanti: circa il 2,5 % della popolazione degli Stati Uniti (4.7 milioni di persone) stava seguendo nel 2000 una dieta vegetariana, e quasi l'1% era addirittura vegana, un dato sorprendentemente elevato.
In Canada la percentuale dei vegetariani era perfino più alta e si attestava intorno al 3.9%.