Mele cotte con salsa di yogurt e mandarino

Ecco una ricetta per un dessert estremamente gradevole e a basso contenuto di calorie, adatta anche per diete basate sull'indice glicemico come il metodo Montignac.

Ingredienti per 4 persone

4 mele
1 stecca di cannella
6 cucchiai di acqua
Sale

La dieta di Planck

La dieta di Planck si è diffusa in gran parte con il passaparola e in internet. L'ideatore di questa dieta è sconosciuto, il famoso fisico Max Planck non vi ha nulla a che fare, e neppure il Max Planck Institute a lui intitolato.

Si tratta di una dieta da due settimane, al pari della dieta Scarsdale, ma è più rigida e più severa. Essendo molto squilibrata, è una delle diete meno apprezzate dai nutrizionisti, che ne sconsigliano nettamente l'applicazione.

Diete per dimagrire: i pasti

Come deve essere un pasto per garantire una buona digestione senza provocare un aumento della massa grassa?

Ci sono diversi parametri da considerare per la composizione di un pasto adeguato per un certo soggetto.

Uno dei primi sarà naturalmente l'apporto calorico, è ovvio infatti che un pasto abbondante da 1100 kcalorie richiederà comunque una digestione più lunga e difficile rispetto a un pasto da 400 kcalorie, per quante attenzioni si possano mettere alla corretta composizione degli ingredienti nei diversi piatti.

Calcolo delle calorie e menu giornaliero

Com'è noto, l'organismo umano trae dall'alimentazione l'apporto energetico, in termini di calorie, necessario per mantenere le proprie funzioni vitali e per svolgere le attività quotidiane.

Poiché l'assunzione di calorie in eccesso rispetto a quelle utilizzate dall'organismo può in determinate circostanze tradursi in accumulo di massa grassa, molti ritengono utile formulare il proprio menu giornaliero in modo tale che non superi un certo ammontare di calorie complessivo.

E' questo il principio delle diete basate sul calcolo delle calorie, siano esse ipocaloriche, con lo scopo di perdere peso e dimagrire, normocaloriche o anche ipercaloriche, più rare.

Indice glicemico e perdita di peso

Una dieta dimagrante non può basarsi semplicemente sulla quantità di cibo ingerita ma deve considerare anche la qualità degli alimenti, il numero e il contenuto dei pasti, senza dimenticare gli spuntini.

Quando si parla di qualità dei cibi, si fa riferimento ad alcuni parametri, tra i quali assume particolare importanza, per alcune impostazioni dietetiche, in gran parte derivate dal metodo Montignac, l'indice glicemico dei cibi.

Alimentazione per il gruppo sanguigno di tipo 0

Il gruppo sanguigno di tipo 0, riconoscibile per l'assenza di antigeni sulla membrana dei globuli rossi, predilige una dieta ricca di proteine animali e trova la sua condizione ideale in un impegno fatto di attività fisica intensa.

Secondo la teoria della dieta dei gruppi sanguigni del Prof. D'adamo, il sistema digestivo del gruppo 0 discende dalla linea genetica più antica, quella dell’uomo primitivo che doveva la sua sopravvivenza alla caccia.

Ricetta Scarsdale: pomodori con ripieno di salmone

Nel rispetto delle regole della dieta Scarsdale, ecco una ricetta facile e veloce da preparare, dopo essersi procurati gli ingredienti, ovvio.

E' un piatto leggero e gustoso, adatto alle diete di mantenimento e ai regimi ipocalorici  non troppo severi.

I semi di sesamo conferiscono un sapore insolito ai pomodori ripieni, arricchendoli di una fragranza fresca e inconsueta.

La ricetta per 4 persone richiede questi ingredienti:

La falsa nutrizionista di striscia la notizia

Chi ha seguito la puntata di striscia la notizia di ieri sera 14 ottobre sarà rimasto certamente colpito, e in qualche modo interessato, dal servizio dei due simpatici inviati pugliesi Fabio e Mingo, che hanno fatto irruzione nello studio di una presunta "nutrizionista", che prescriveva diete al prezzo di 25 euro.

Il digiuno proteico di Blackburn

La dieta proteica con il metodo Blackburn si usa da anni in tutto il mondo ne trattamento delle forme più gravi di obesità.

Si tratta in effetti di una dieta molto squilibrata nella composizione degli alimenti e quindi sotto certi aspetti antifisiologica, ma volutamente, perchè il suo obiettivo è proprio quello di alterare il metabolismo in modo tale da  attivare la lipolisi, ossia lo scioglimento dei grassi, senza però intaccare la massa magra.

Blackburn sostiene che piccole quantità di aminoacidi porterebbero, nel corso del digiuno, delle leggere variazioni nella risposta metabolica, fino a neutralizzare il bilancio azotato negativo.

Scarsdale: alimenti tipici e calorie

La giornata tipica della dieta Scarsdale comincia con una colazione a base di caffè o tè e agrumi.

Nel seguito della giornata si devono assumere invece alimenti proteici, poveri di carboidrati e privi di condimenti.

Tra un pasto e l'altro sono rigidamente proibiti alcolici e spuntini, e si può fare ricorso alle più classiche preparazioni erboristiche capaci di tenere sotto controllo lo stimolo della fame.

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