Dal giappone la dieta della banana

Grande novità dal giappone nel campo delle diete ortofrutticole: la dieta delle banane (la dieta dell'uva era già nota in occidente dal tempo dei romani ).

Cliccate qui per conoscere l'apporto in calorie e i valori nutritivi della banana.

Il più grande importatore di banane del Giappone, la Dole Japan Company, gongola: "Non si trovano più banane nei supermercati ma stiamo attrezzandoci per rinnovare le scorte.", ha dichiarato il suo portavoce.

Dimagrire massaggiandosi la pancia.

Il rivoluzionario dietologo inglese Bruce King, forse il più noto propugnatore delle tecniche psicologiche applicate alla forma fisica, insegna un esercizio per far scomparire la pancia semplicemente massaggiandola dieci minuti al giorno.

Questa pratica, che dovrebbe assicurare risultati straordinari,  è descritta nei dettagli nel suo libro "Dimagrire con la mente" (Sonzogno).

Si fa così.

Sdraiatevi, scopritevi il ventre e metteteci sopra una mano all'altezza dell'ombelico, abbastanza vicina da sentirne il calore sulla pelle del ventre. Immaginate che tale calore si sprigioni dalla mano e attraversi la pelle, fino ad arrivare alle cellule di grasso che vedrete sciogliersi.

La cronodieta: carboidrati al mattino, proteine la sera

La cronoalimentazione si basa sul principio che i nostri flussi ormonali variano sostanzialmente nell'arco della giornata e quindi l'assunzione dei cibi ha un diverso effetto a seconda dell'ora in cui vengono consumati, da qui l'idea di assumerli in precisi orari del giorno.

Gli ormoni interessati dalla cronodieta sono i seguenti:

GH (ormone della crescita): favorisce la sintesi proteica, con conseguente aumento delle masse muscolari, e stimola la lipolisi, ossia l'utilizzazione dei grassi a scopo energetico, con conseguente riduzione della massa grassa.

Ricetta per un pasto con il metodo Montignac

Nella prima fase del metodo Montignac si devono mangiare cibi che non superino un indice glicemico di 35, e se ne può mangiare quanto si vuole senza liniti di quantità o di calorie .

Una volta raggiunto il peso ideale si passa a un programma di mantenimento, dove si possono introdurre cibi con indice glicemico fino a 50, ma bisogna continuare per sempre, perché il metodo Montignac è un approccio mentale all'idea stessa dell'alimentazione.

La dieta vegana, o vegetaliana.

Aderiscono alla dieta vegana, o vegetaliana, tutte quelle persone che hanno deciso di eliminare dalla loro dieta non solo la carne, ma anche qualsiasi alimento di origine animale (pesce, formaggio, uova, burro, latticini vari, ecc.).

Come si vede, si tratta di una dieta ancora più restrittiva della dieta vegetariana, che nelle sue diverse varianti, tra cui la dieta latto-vegetariana, ammette prodotti derivati del mondo animale, come latte, uova, formaggi, e in certi casi perfino il pesce.

Cibi a digestione acida o basica, nelle diete dissociate

Studiando il funzionamento dell'apparato digerente si scopre che esistono combinazioni di alimenti favorevoli, la cui digestione simultanea non crea problemi, e altre combinazioni in cui questo non avviene.

Per valutare correttamente l'effetto di una certa combinazione di cibi sulla digestione, occorre prima di tutto conoscere a che tipo di digestione, se acida, neutra o alcalina, dà luogo ogni singolo alimento.

Dieta Weight Watchers: punti e menu giornaliero

La dieta Weight Watchers, che è a tutti gli effetti una dieta a punti, prevede tabelle molto precise per l'assegnazione dei punteggi ai diversi cibi.

Per esempio, questi sono i punteggi assegnati ad alcuni snack per spuntini:

Menu giornaliero della dieta South Beach

Nella dieta south beach i menu giornalieri si differenziano sostanzialmente in funzione di quale fase della dieta si sta attraversando.

Nella prima fase, che prevede l'esclusione totale di tutti i carboidrati, questo potrebbe essere un menu giornaliero abbastanza tipico:

Colazione: succo di pomodoro, uova strapazzate con pancetta, tè o caffè decaffeinato

Spuntino del mattino: affettato di fesa di tacchino con maionese light

Pranzo: carpaccio di tonno con pepe, insalata di cicoria, dessert di gelatina light

Menu giornaliero macrobiotico.

Poiché i cibi, nella filosofia macrobiotica, appartengono ai due grandi gruppi degli opposti Yin e Yang, solo assumendoli nell'opportuno equilibrio è possibile arrivare a uno stato di perfetta armonia.

Ci sono molte interpretazioni della dieta macrobiotica, soprattutto per la contaminazione di altri modelli nutrizionali occidentali.

Le linee generali comuni a pressochè tutti gli orientamenti sono:

l'esclusione dello zucchero bianco, degli alimenti raffinati e trattati industrialmente;

l'esclusione di carni, salumi, uova, latticini, bevande alcoliche, bibite dolcificate, caffè, grassi animali, margarine, miele e frutti tropicali

Una settimana di dieta Scarsdale

La dieta Scarsdale prevede uno scarso apporto calorico, circa 1000kcal al giorno e limita anche l’apporto glucidico.

Pur essendo una dieta squilibrata dal punto di vista nutrizionale, da seguire per un periodo limitato, soddisfa il fabbisogno di carboidrati, proteine, sali, vitamine e fibre.

Ecco un esempio settimanale di dieta Scarsdale

Lunedì 

prima colazione: frutta fresca, fetta di pane integrale o alla soia, caffé (o caffè) senza zucchero;

pranzo: pollo o tacchino o manzo magro, verdura a volontà, caffé senza zucchero.

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