Carico e scarico nella dieta metabolica

Uno dei concetti base della dieta metabolica consiste nell'alternanza di periodi di "scarico" e "carico" dei carboidrati dalla dieta.

Il principio è molto semplice e si basa sull'idea che l'organismo, durante una dieta ipocalorica e a basso contenuto di carboidrati, preleva l'energia necessaria al metabolismo dai grassi corporei per qualche giorno, e poi inizia a intaccare le proteine muscolari.

Per sfruttare al massimo la fase iniziale di questo meccanismo, e quindi evitare di entrare nella seconda fase in cui si cominciano a perdere proteine muscolari, occorre dunque reintegrare i carboidrati prima che insorga il catabolismo muscolare.

Programma iniziale della dieta Beverly Hills

La dieta Beverly Hills può rientrare nella categoria delle diete dissociate, in quanto consente solo le combinazioni di proteine con proteine, carboidrati con carboidrati, frutta con frutta.

Nei primi dieci giorni si segue una monodieta a base di frutta, un programma potrebbe per esempio cominciare con un menu come questo, ricordando sempre che occorre lasciar passare un minimo di due ore tra un frutto e l'altro:

Dieta Atkins: tabelle dei cibi ammessi

La dieta Atkins suddivide i cibi sostanzialmente in tre categorie: permessi, ammessi con riserva e totalmente vietati. I cibi che non rientrano in nessuna di queste tre categorie si intendono "non compresi".

I cibi totalmente vietati devono essere completamente esclusi dall'alimentazione durante il periodo della dieta, in qualsiasi quantità.

Tabella dei cibi per la dieta a punti

La dieta a punti è basata sull'assegnazione di un punteggio per ogni 100 grammi di alimento, la tabella sottostante indica il punteggio assegnato ai diversi cibi.

Ogni giorno si ha a disposizione un determinato numero di punti (un minimo di 40 e un massimo di 60 punti al giorno) ed è compito della persona mantenersi nel limite di punti assegnati scegliendo cibi che non superino, come somma totale, il valore prestabilito in base alle caratterisctiche della persona.

La dieta delle 1400 calorie

Più moderata rispetto alla dieta da 1200 calorie ma pur sempre impegnativa per l'organismo e da seguire con la massima attenzione a eventuali sintomi e solo durante periodi limitati, la dieta da 1400 calorie è forse una delle più praticate tra le diete ipocaloriche a scopo prettamente dimagrante.

Questo potrebbe essere un tipico menu per una giornata

Colazione: caffè o thè, 150 gr latte parzialmente scremato, 3 Fette biscottate;

Seconda colazione: 150 gr frutta o 2 Fette biscottate

Pranzo: 60 gr pasta o riso, 30 gr pane, 100 gr di carne magra (o 180 grammi di pesce, o 75 gr di bresaola, o 80 gr prosciutto crudo, o 55 gr di mozzarella), verdura a volontà con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva

Diete low carb, principi e ricette

Le diete Low Carb, letteralmente Bassi Carboidrati, anzichè ridurre i grassi, propongono la necessità di controllare l’assunzione di quei carboidrati cosiddetti cattivi.

Migliorare le scelte alimentari per vivere magri, sani e felici riducendo la quantità di carboidrati, questa è la filosofia di base di chi segue le diete Low Carb.

Le diete low carb non sono una cosa nuova, le più famose: la dieta metabolica, la dieta zona, il metodo Montignac e la dieta Atkins, sono nate molti anni fa.

Demonizzate dai rappresentanti della nutrizione ufficiale, sono poi tornate in auge probabilmente anche a causa di questa demonizzazione, che a un certo punto ha perso le basi scientifiche, non più così solide come si pensava, per decretarne la dannosità.

Beverly Hills: la dieta della frutta esotica

Judy Mazel ha creato la dieta Beverly Hills a partire dall'idea che i vari enzimi presenti nel nostro corpo, per quanto siano efficaci e di molti tipi specializzati, possono sbilanciarsi quando assumiamo contemporaneamente cibi di natura diversa, in particolare proteine e carboidrati, provocando disturbi digestivi che a loro volta possono causare un aumento di peso.

Assume quindi particolare importanza l'ordine con cui assumiamo il cibo.

La dieta Beverly Hills privilegia inoltre gli alimenti che non necessitano un particolare intervento dei nostri enzimi naturali, in particolare la frutta esotica che con i suoi enzimi favorisce la digestione.

Il metodo Montignac

Il primo libro di Michel Montignac è del 1986: «Come dimagrire facendo pranzi di lavoro» e si rivolge ai manager che, come lui in quel periodo, sono costretti a mangiare spesso al ristorante.

Michel Montignac era un bambino obeso, come suo padre, e poi un adulto sovrappeso. La decisione di avviare ricerche sulla nutrizione nasce allo scopo di risolvere il suo problema di peso.

Sperimentando il suo metodo perde definitivamente, secondo il suo resoconto, quindici chili nel giro di soli tre mesi, senza restrizioni caloriche e operando solamente le giuste scelte alimentari.

Dieta dei gruppi sanguigni: i quattro tipi.

I gruppi sanguigni sono quattro: tipo A, tipo B, tipo AB e tipo 0.

Le differenze tra i diversi gruppi derivano dalla capacità dell'uomo di adattarsi all'ambiente circostante a partire dall'età della pietra fino ai giorni nostri. Il gruppo 0 è il gruppo più diffuso, e il più antico. Rappresenta le prime popolazioni, formate da cacciatori abili e astuti, uomini primitivi che si spinsero sempre più lontano in cerca di carne popolando la terra.

Emodieta: la dieta dei 4 gruppi sanguigni.

Gli studi del Dott. Peter D'Adamo dimostrano che il gruppo sanguigno influenza il modo in cui il nostro organismo tollera certi cibi meglio di altri e la sensibilità nei confronti di certe malattie.

Attraverso gli opportuni metodi è dunque possibile individuare gli alimenti che il nostro organismo tollera meglio e quelli che ci regalano benessere, per orientare al meglio le nostre scelte alimentari e il tipo di attività fisica che dovrebbe essere praticata.

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