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Dal 23 ottobre a Torino, Terramadre per una nuova cultura alimentare

Dal 23 al 27 ottobre 2008, contemporaneamente al Salone del Gusto, si svolgerà a Torino l’incontro mondiale di Terra Madre. 

L'immagine di Carlo Petrini, fondatore storico del movimento dello slow food, apparso stasera in televisione perfettamente in forma, tirato e asciutto, rappresenta certamente un messaggio, in questi tempi di sovrappeso e obesità diffusa, in favore di un approccio all'alimentazione centrato sui concetti che lui stesso espone: prossimità e stagionalità.

Ma soprattutto, vale la pena di sottolineare l'esigenza fondamentale di prestare maggiore considerazione al cibo che si mangia. Prestare la giusta attenzione al cibo, spiega lo stesso Petrini, significa restituire al momento della nutrizione la sacralità di un tempo e rappresenta la strada maestra per ritrovare l'armonia perduta tra lo sviluppo umano e l'ambiente naturale che lo circonda.

E forse rappresenta anche il modo migliore per ritrovare la forma perduta, si potrebbe aggiungere considerando la forma invidiabile con cui si presenta alle telecamere.

Per 4 giorni si riuniranno a Torino comunità del cibo, cuochi, produttori e giovani provenienti da tutto il mondo, al lavoro per favorire una cultura alimentare di prossimità, rispettosa delle stagioni e delle tradizioni ereditate e consolidati nel tempo.

La rete di Terra Madre è formata da coloro che vogliono agire per preservare, promuovere e favorire i metodi di produzione agricola sostenibili, in armonia con la natura e il paesaggio.

Giorno dopo giorno, la famiglia di Terra Madre si allarga, si arricchisce, si organizza per meglio tutelare prodotti e culture culinarie locali.