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Carico e scarico nella dieta metabolica

Uno dei concetti base della dieta metabolica consiste nell'alternanza di periodi di "scarico" e "carico" dei carboidrati dalla dieta.

Il principio è molto semplice e si basa sull'idea che l'organismo, durante una dieta ipocalorica e a basso contenuto di carboidrati, preleva l'energia necessaria al metabolismo dai grassi corporei per qualche giorno, e poi inizia a intaccare le proteine muscolari.

Per sfruttare al massimo la fase iniziale di questo meccanismo, e quindi evitare di entrare nella seconda fase in cui si cominciano a perdere proteine muscolari, occorre dunque reintegrare i carboidrati prima che insorga il catabolismo muscolare.

Così, il periodo di scarico dei carboidrati dovrà durare esattamente il tempo necessario all'organismo per esaurire la fase durante la quale utilizza i grassi per trovare l'energia necessaria al metabolismo. Poichè si conosce con sufficiente precisione quanto dura questa dase, sarà sufficiente riprendere il carico dei carboidrati al momento giusto per evitare la fase successiva di consumo delle proteine muscolari.

Il periodo di carico servirà per riportare l'organismo alla condizione iniziale, permettendo così di iniziare una nuova fase di scarico, fruendo nuovamente di un certo periodo di consumo dei grassi, al termine del quale si riprenderà un nuovo periodo di carico, e così via.

Si capisce quindi l'esigenza di calibrare la durata e l'intensità di questi periodi con la massima precisione, prima di avviare questo percorso.

Ecco perchèla prima fase della dieta metabolica prevede un periodo di prova di circa quattro settimane, in cui il soggetto trova la quantità minima di carboidrati che gli consentono di evitare stanchezza, nausea, cefalee, in altre parole il modello di scarico più adatto.

In questa prima fase la dieta prevede dodici giorni di scarico in cui si assumono pochi carboidrati e molti grassi, seguiti da due giorni di ricarico con discrete quantità di carboidrati.

Secondo Di Pasquale, con una simile dieta l'organismo si abitua a bruciare i grassi per soddisfare le proprie richieste energetiche.

Se durante la fase di scarico il soggetto si sente particolarmente stanco (non va dimenticato che si parla di una dieta particolarmente praticata da atleti e body builder), la dieta metabolica prevede un aumento graduale dell'apporto glucidico fino alla scomparsa degli effetti indesiderati.

Quando siamo certi di aver trovato la quantità ottimale di carboidrati, si passa alla seconda fase.

Nella seconda fase della dieta metabolica, si suppone che l'organismo sia ormai perfettamente abituato a bruciare i grassi e sarà sufficiente, per mantenere tale modalità di apporto energetico, alternare cinque giorni di scarico a due giorni di carico, mantenendo la ripartizione calorica sperimentata con successo durante la fase di prova.